Le boccole autolubrificanti con trattamento in zinco sulla superficie esterna, serve a proteggere il cuscinetto dalle ossidazioni e dalle corrosioni. Per tale motivo, questo prodotto, è ideale per una progettazione versatile.

Ma cosa sono le boccole autolubrificanti con trattamento in zinco ?

Partiamo da una definizione semplice e chiara : le boccole sono quelle parti del supporto costituite da un pezzo o da due parti, che ospitano il perno di un albero dentro il quale quest’ultimo ruota. Il suo scopo è quello di impedire la libera rotazione di una delle parti a contatto. La boccola può essere considerata come il tipo di cuscinetto più semplice.

Le caratteristiche principali delle boccole autolubrificanti  con trattamento in zinco  sono i seguenti :

• Esenti da manutenzione

• Facilità di montaggio

• Buone proprietà di attrito con bassa usura ed elevata capacità di carico

• Presentano una velocità di strisciamento elevata 

• Range di temperature di lavoro molto elevate

• Effetto stick-slip trascurabile

• Gioco di funzionamento contenuto

• Buona resistenza chimica

• Basso assorbimento di olio, d’acqua e rigonfiamento

• Inerti alla maggior parte dei gas e solventi chimici

• Non accumulano elettricità statica

 

Boccole autolubrificanti con trattamento in bronzo, da cosa sono costituite esattamente?

Le boccole autolubrificanti con trattamento in zinco sono costituite da un’armatura in acciaio a basso tenore di carbonio che conferisce resistenza meccanica e sono rivestite esternamente con 2µm di zinco. Internamente uno strato di bronzo poroso sinterizzato sulla parete garantisce una buona adesione dello strato di PTFE all’acciaio. Possono essere sottoposte a lavorazione meccanica, tranne che sella superficie di strisciamento se non per eventuali canaline per far scorrere l’olio lubrificante.

Come poter rilubrificare queste boccole?

Nella fase iniziale di rodaggio una parte del Ptfe viene trasferito nella superficie di contatto creando un film lubrificante che consente un basso attrito senza lubrificazione. Discreta incorporabilità delle sostanze abrasive, ottimo il funzionamento con olio che oltre a lubrificare sottrae calore alla superficie di scorrimento allungando la vita della boccola. Sconsigliato invece l’uso di grasso che tende a far staccare il Ptfe se non manutenzionato con regolarità. Non usare additivi a base di MoS2.

Scriviamo un po’ di considerazioni tecniche :

La boccola va montata per interferenza con la zona di giunzione opposta alla direzione del carico, utilizzando un mandrino scalinato e prevedendo degli smussi d’invito di 15°/20° sulla sede in tolleranza H7, mentre l’albero in tolleranza f7 (oltre d.75 = h7) è consigliato di durezza HB 300 ÷ 600 con una rugosità inferiore 0,4 µm (nel caso della ghisa 0,3 µm). Se necessario per il fissaggio è possibile l’utilizzo di collanti sintetici.

Dove possiamo utilizzarle?

Le boccole autolubrificanti con trattamento in zinco vengono utilizzate in tutte quelle le applicazioni nelle quali la boccola può venire a contatto con gli agenti atmosferici. Grazie alla nostra esperienza consigliamo l’utilizzo delle boccole autolubrificanti con trattamento in zinco nelle tende da sole in vicinanza di ambienti marini; in quanto la salsedine presente in questi ambienti può provocarne corrosione.

Boccole autolubrificanti con trattamento in zinco?? Semplice.. contattate ITS ITALIA spa.

Mi raccomando seguite sempre il nostro sito, a breve sarà completamente rinnovato : http://www.itsitalia.org