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Guide lineari e viti a ricircolo di sfere SHAC_ITS

Con la presente siamo ad annunciarVi che a partire dallo scorso anno siamo diventati distributori esclusivi di guide lineari e viti a ricircolo di sfere SHAC. Marchio da noi registrato in Europa.

I.T.S. Italia spa non è mai stanca di mettersi alla prova e grazie ad una scommessa con il mercato sempre più ampio ed alla fiducia che ci è stata data , siamo lieti di condividere con Voi questa nostra novità. Questa gamma di prodotti lineari garantisce l’intercambiabilità con i principali competitor di mercato.

 

Cosa offre il nostro magazzino ?

Il nostro magazzino attrezzato per il taglio delle rotaie, offre già una gamma di materiale standard a

Vite a ricircolo di sfere
Vite a ricircolo di sfere

stock che ci permette di rispondere tempestivamente alle Vs richieste.

Sul nostro sito internet www.itsitalia.org sono già disponibili brochure con disegni e tabelle tecniche, nomenclature delle guide e molto altro ancora per poter offrire tutte le soluzioni ” su misura “. A breve pubblicheremo un sito interamente dedicato al Lineare.
Il nostro impegno , la nostra serietà e professionalità sono stati apprezzati e ci hanno permesso di introdurci in nuovi settori sviluppando nuovi progetti di crescita nazionale ed internazionale.

Sperando di aver fatto cosa gradita Vi invitiamo a contattarci per qualsiasi informazione e/o richiesta

Guida lineare SHAC_ITS
Guida lineare SHAC_ITS

di preventivo

I cuscinetti ” JFK ” nei riduttori

I.T.S. Italia Spa fornisce i cuscinetti ” JFK ” per i riduttori.

Capiamo un po le tipologie di cuscinetti che vengono utilizzati …

I riduttori sono stati progettati per variare la velocità di rotazione da un albero di ingresso a un albero di uscita e sono sottoposti a condizioni di lavoro variabili, con fattori quali lubrificazione, carichi, sollecitazioni, vibrazioni e temperature sempre diverse. Nei riduttori troviamo l’utilizzo di cuscinetti, dispositivi meccanici utilizzati per ridurre l’attrito tra due oggetti in movimento.

Ma… quali sono i cuscinetti che possiamo trovarvi ?

cuscinetto radiale a sfere
cuscinetto radiale a sfere

Cuscinetti radiali a sfere

I cuscinetti radiali a sfere sono chiamati anche a ” gola profonda” e sono utilizzati nei riduttori in quanto presentano una struttura semplice, non sono scomponibili, adatti a velocità molto elevate e presentano esigenze modeste per ciò che riguarda la durata dell’esercizio e la manutenzione. Questi cuscinetti sono ideali per carichi assiali medi in una o in entrambe le direzioni e sono disponibili in diverse varianti di isolamento e lubrificanti per diverse condizioni di servizio. I cuscinetti radiali a sfere presentano numerose classi di giuoco e di tolleranza per diverse condizioni di servizio. Grazie alla presenza di “gole profonde” e di una elevata oscillazione tra piste e sfere, questi cuscinetti possono reggere carichi assiali nei due sensi in aggiunta ai carichi radiali, anche ad alte velocità.
Questi cuscinetti possono essere forniti aperti, in altre parole senza guarnizioni , e presentare delle scanalature nell’anello esterno per alloggiare le tenute; o forniti nelle versioni con schermi o con guarnizioni striscianti su uno o entrambi i lati. Questi cuscinetti, con schermi o con guarnizioni, sono lubrificati a vita e non richiedono manutenzione.

cuscinetto a rulli conici
cuscinetto a rulli conici

Cuscinetti a rulli conici

I cuscinetti  a rulli conici sono prodotti in varie esecuzioni per potersi adattare alle molteplici applicazioni pos

sibili. I cuscinetti a rulli conici presentano sull’anello interno e su quello esterno piste coniche, a contatto del quale rotolano rulli, ovviamente conici. La forma costruttiva di questi cuscinetti li rende tali da poter sopportare carichi combinati, radiali e assiali. Possono anche accettare carichi combinati e momenti ribaltanti. I cuscinetti a rulli cilindrici sono, generalmente, scomponibili; questo sta ad indicare che il cono costituito dall’anello interno e dal gruppo rulli con gabbia, può essere montato separatamente dall’anello esterno. La configurazione delle superfici delle battute di guida e delle testate dei rulli favorisce la formazione della pellicola lubrificante nei contatti testa/battuta. Grazie a questa configurazione ne deriva una maggiore sensibilità ai disallineamenti.

cuscinetto a rullini
cuscinetto a rullini

 

Cuscinetti a rullini

I cuscinetti a rullini sono cuscinetti radiali con altezze di sezione molto basse che dispongono di elevata capacità

di carico. I cuscinetti a rullini hanno la possibilità di montare anelli interni ed esterni separatamente, il montaggio diventa molto più semplice, anche nelle condizioni di produzione di massa. Nel caso in cui i cuscinetti a rullini lavorino in uno spazio molto limitato, proprio nei riduttori sono spesso utilizzati cuscinetti a rullini senza anello interno ( RNA). In questo caso i cuscinetti a rullini lavorano direttamente sulla superficie dell’albero. Queste superfici in esecuzione, tuttavia, devono essere progettate con lo stesso standard di qualità degli anelli dei cuscinetti (temprate e rettificate) . I cuscinetti a rullini sono disponibili in diversi design,NK , NKI, ecc.. tra cui le varianti senza anelli interni.

 

Cos’altro aggiungere ??
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La vite a ricircolo di sfere ” JFK “

I.T.S. Italia spa ha introdotto un nuovo prodotto : la vite a ricircolo di sfere ” JFK “

Andiamo passo per passo… Cos’è la vite a ricircolo di sfere ” JFK ” ???

E’ un tipo di vite, così chiamata perché tra l’albero filettato e la madrevite, a filettatura concava, sono inserite sfere di acciaio le quali hanno il compito di trasformare l’attrito radente in attrito volvente.

La vite a ricircolo di sfere è il meccanismo più frequentemente utilizzato per trasformare un moto rotatorio in un moto traslatorio.

Ma… quali vantaggi offre ?? 

Alcuni dei vantaggi garantiti dall’utilizzo delle viti a ricircolo di sfere sono:

  • Elevato rendimento e durata
  • Resistenza all’usura
  • Rigidità assiale

    vite a ricircolo di sfere " JFK "
    vite a ricircolo di sfere ” JFK “
  • Riduzione dell’attrito fra le parti a contatto

Questa tipologia di vite è molto utilizzata sulle macchine utensili per la trasmissione del moto.

Sono presenti due tipologie di viti a ricircolo di sfere : 

  • 1) Modelli a ricircolo interno delle sfere: vengono precaricate e la loro ri-circolazione avviene riportandole indietro, dopo ogni giro, al giro precedente, grazie ad un sistema brevettato di scanalatura oscillante situato all’interno della chiocciola. La dimensione della chiocciola in questo modello è minore, il numero delle sfere è minore e quindi sono minori l’usura e l’attrito.
  • 2) Modelli a ricircolo esterno delle sfere: le sfere, dopo vari giri, sono riportate all’inizio del circolo attraverso un tubetto esterno alla chiocciola, che di conseguenza è più ingombrante. Le parti di accoppiamento devono avere una cavità per il passaggio dei tubetti di ritorno. Questo modello è vantaggioso nel caso di viti a passo lungo ed è adottabile, a differenza del precedente, l’aggiunta di additivi che ne aumentino la resistenza alla corrosione e la stabilità.

Le viti a ricircolo di sfere necessitano di lubrificazione ?

Si, per garantire un corretto funzionamento delle viti a sfere, è necessaria una corretta e appropriata lubrificazione. La scelta del lubrificante deve essere fatta tenendo in considerazione :

  • Temperatura di lavoro
  • velocità di rotazione della vite / madrevite
  • Diametro nominale della vite
  • Entità del carico
  • Grado di protezione del sistema

…… e poi ??

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NUOVO ED IMPORTANTE ACCORDO I.T.S. ITALIA SPA – KYU

I.T.S. ITALIA Spa una settimana fa era lieta di annunciare a tutti i suoi clienti la firma di un contratto in esclusiva per la fornitura in Europa del marchio KYU.

Con la sigla di questo contratto strategico I.T.S. ITALIA aggiunge un importante partnership sui cuscinetti a rullini , con l’obiettivo di poter fornire sempre più a tutti i nostri clienti un prodotto di alta qualità con un servizio tecnico preciso e puntuale per tutte le loro richieste.

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Cuscinetti nelle macchine movimento terra

cuscinetti radiali a sfere

Abbiamo parlato altre volte dei Cuscinetti… oggi approfondiremo altri aspetti…

Ormai sappiamo tutti quanti cosa sono i cuscinetti..no?

I cuscinetti sono dispositivi meccanici utilizzati per ridurre l’attrito tra due oggetti in movimento rotatorio.

Di cosa hanno bisogno i cuscinetti per poter sfruttare al massimo la loro capacità di carico ? 

 … i rispettivi anelli o ralle devono essere sostenuti su tutta la loro circonferenza e per l’intera larghezza della pista. L’appoggio deve essere solido ed uniforme, inoltre gli anelli devono essere fissati in modo sicuro per evitare che in presenza di carico ruotino rispetto alle loro sedi.

Attenzione !!!!

Al momento della scelta degli accoppiamenti dei cuscinetti con le rispettive sedi è bene prendere in considerazione i fattori sotto-elencati :

  1. condizioni di rotazione : si riferiscono al movimento dell’anello del cuscinetto rispetto alla direzione del carico. Esistono tre differenti condizioni
  2. Entità del carico : con l’aumentare del carico, l’interferenza dell’anello interno di un cuscinetto sulla sua sede viene ad allentarsi, visto che l’anello tende a dilatarsi. Sotto l’effetto di un carico rotante l’anello stesso può iniziare a ruotare. Maggiore è il carico, maggiore è l’interferenza necessaria.
  3. Giuoco interno del cuscinetto : quando l’anello di un cuscinetto viene montato con interferenza sull’albero o nell’alloggiamento, esso si deforma elasticamente e provoca una diminuzione del giuoco interno del cuscinetto. Questo fattore dipende dal tipo e dalla dimensione del cuscinetto.
  4. Condizioni termiche : in esercizio i cuscinetti raggiungono una temperatura che è superiore a quella dei particolari s
    u cui sono montati. Questo può provocare un allentamento dell’accoppiamento dell’anello interno sulla sua sede; mentre la dilatazione dell’anello esterno può impedire il movimento assiale nel proprio alloggiamento.
  5. Esigenze relative alla precisione di marcia : per ridurre la cedevolezza e le vibrazioni occorre evitare accoppiamenti liberi per quei cuscinetti che devono avere un alto grado di precisione di marcia.
  6. Forma e materiale degli alberi e degli alloggiamenti : l’accoppiamento sulla sua sede non deve determinare una deformazione irregolare dell’anello interessato. Gli alloggiamenti di tipo diviso non possono essere adatti ad accogliere anelli esterni montati con forzamento, e gli accoppiamenti adottati non devono comportare un interferenza maggiore. E’ bene assicurare un supporto adeguato agli anelli montati in alloggiamenti aventi pareti sottili o di leghe leggere o su alberi cavi, con montaggi più forzati di quelli normalmente scelti.
  7. Facilità di montaggio e di smontaggio : i cuscinetti con accoppiamento libero sono più facili da montare e da smontare di quelli con accoppiamento forzato. Nel caso in cui le applicazioni prevedano l’utilizzo di accoppiamenti forzati si possono impiegare cuscinetti scomponibili o quelli con foro conico e bussola di trazione o pressione.
  8. Spostamento del cuscinetto assialmente libero : quando si montano i cuscinetti è indispensabile che, in qualsiasi condizione di funzionamento, uno dei due anelli sia libero di spostarsi assialmente. Questo è garantito dall’adozione di un accoppiamento libero per l’anello soggetto a carico fisso. Quando è l’anello esterno ad essere soggetto a carico fisso il movimento assiale deve avvenire nel foro dell’alloggiamento.

Direi che anche per oggi abbiamo ampiamente parlato di questi cuscinetti… cos’altro dire ? 🙂

 

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Boccole autolubrificanti per Caminetti e stufe a pellet

Eccoci qui con un nuovo articolo su un nuovo settore…oggi parleremo delle boccole autolubrificanti  nel settore dei Caminetti e delle stufe a pellet !!

Le boccole autolubrificanti vengono definite anche con il termine di cuscinetti a secco.

Grazie al loro strato di Ptfe raggruppano molteplici vantaggi, ad esempio sono esenti da manutenzione, sono facili da montare, presentano buone proprietà di attrito con bassa usura ed elevata capacità di carico, velocità si strisciamento elevata, range di temperature di lavoro molto elevate,effetto stick-slip trascurabile, gioco di funzionamento contenuto, buona resistenza chimica, basso assorbimento di olio, d’acqua e rigonfiamento, sono inerte alla maggior parte dei gas e solventi chimici, non accumulano elettricità statica

Ma… da cosa sono costituite ?

Le boccole autolubrificanti sono costituite da un’armatura in acciaio a basso tenore di carbonio che conferisce resistenza meccanica e rivestite esternamente con 2µm di rame o altro trattamento di protezione. Internamente uno strato di bronzo poroso sinterizzato sulla parete garantisce una buona adesione dello strato di PTFE all’acciaio. Possono essere sottoposte a lavorazione meccanica, tranne che nella superficie di strisciamento se non per eventuali canaline per far scorrere l’olio lubrificante. Questo prodotto è ideale per una progettazione versatile.

 

 

Come vanno montate queste boccole autolubrificanti ?

Boccole autolubrificanti
Boccole autolubrificanti

Le boccole vanno montate per interferenza con la zona di giunzione opposta alla direzione del carico, utilizzando un mandrino scalinato e prevedendo degli smussi d’invito di 15°/20° sulla sede in tolleranza H7, mentre l’albero in tolleranza f7 (oltre d.75 = h7) è consigliato di durezza HB 300 ÷ 600 con una rugosità inferiore 0,4 µm (nel caso della ghisa 0,3 µm).

 

Esistono varie versioni di queste boccole …scopriamole assieme 

La struttura dei cuscinetti radenti esenti da manutenzione “SL”, è in tre varianti che differiscono per il tipo di armatura:

• SL con armatura in acciaio

• SLB con armatura in bronzo

• SLSS con armatura in acciaio inox Versione “SL” La versione “SL” è composta da tre strati:

  • armatura in acciaio
  •  strato di bronzo poroso
  • strato di strisciamento

eeeee….. 

eeee per aver maggiori informazioni non esitate a contattarci !!!

Lo staff di ITS vi saprà fornire tutte le informazioni di cui avete bisogno .

 

 

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